Designer’s Notes High Noon

Quando la daVinci mi ha chiesto di creare un’espansione promozionale “leggera” per BANG! mi ha presentato esigenze produttive stringenti: non più di 32 carte, niente carte mescolabili con le altre, nessun personaggio nuovo, pochi simboli nuovi e possibilmente niente testo sulle carte. Una vera e propria sfida, dato che queste limitazioni impedivano lo sviluppo del gioco lungo le sue linee più naturali –– carte e personaggi aggiuntivi –– che comunque saranno protagonisti di altre espansioni.
Su queste basi, era naturale dedurre che occorreva ideare una sovrastruttura alle meccaniche del gioco, sotto forma di carte speciali dagli effetti particolari. Una delle prime idee, non ancora del tutto abbandonata, è stata quella sfruttare i semi della carte da poker presenti su ogni carta: in questo modo si dava un valore strategico aggiunto a ciascuna. Purtroppo il playtesting ha rivelato che tale sistema rallentava di molto il gioco (un BANG! di Quadri era molto diverso da uno di Picche!) e, alla fine, si è ritenuto che i tempi non fossero ancora maturi per un’espansione diretta esclusivamente a veri esperti del gioco, per i quali le partite normali hanno una durata supersonica.

Facendo tesoro di quanto imparato, sono tornato su un appunto per l’espansione datato 22 ottobre 2002: 24 carte differenti (poi ridotte a 12), una per ogni ora della giornata, ognuna con un effetto diverso globale sul gioco che durava un intero giro. Tuttavia, molti effetti che avevo in mente erano assolutamente unici, e non si prestavano ad essere riassunti tramite combinazione di simboli (si pensi alla Città Fantasma): occorreva insomma inserire il testo sulle carte. Grazie anche alla grande libertà concessa dal testo scritto, ho potuto limare, modificare, eliminare ed aggiungere gli effetti fino ad arrivare alla versione finale dell’espansione, che presenta effetti molto “forti” sul gioco senza tuttavia sbilanciarlo.
Alcune carte hanno una storia interessante dietro. Per esempio, il Mezzogiorno di Fuoco è in realtà una regola che uso spesso fin dai primi tornei ufficiali di BANG!: è ispirata all’”Armageddon Clock Rule” introdotta nei tornei di Magic: The Gathering, di cui sono stato un appassionato giocatore ed è usata per troncare le partite che si protraggono troppo a lungo. La Città Fantasma è stata la carta più discussa: prima di trovare un testo funzionante sono stato tentato seriamente di farla fuori perché ogni versione causava un’infinità di problemi e di eccezioni regolamentari… ma l’idea piaceva troppo a me ed ai giocatori per abbandonarla. La Corsa all’Oro è stata suggerita da un mio amico appassionato del gioco, Alessio Scimemi, ed è entrata subito nella lista definitiva dell’espansione.
Un ringraziamento particolare ad Andrés J. Voicu per il suo certosino lavoro di playtesting, a Silvano Sorrentino per le sue idee a gettito continuo e a tutto lo staff della daVinci per il loro impegno ed entusiamo.

 

Questa piccola espansione fu stampata in appena 3000 esemplari in versione bilingue Italiano/Inglese (altrettante copie furono distribuite fuori dall’Italia nella versione Tedesco/Olandese). Era venduta a prezzo irrisorio, fra i 2 e i 3 Euro, e qualche volta addirittura regalata come omaggio in occasione di fiere e manifestazioni importanti, spesso abbinata alla scatola base di BANG!.
In realtà il successo di questa espansione è stato un piccolo caso editoriale: andata esaurita in brevissimo tempo, e mai più ristampata per anni, era continuamente ricercata da tutti gli appassionati anche dopo l’uscita di Dodge City e addirittura di A Fistful of Cards. In effetti sembra piacere parecchio per la meccanica semplice, che si inserisce senza sforzo nell’andamento del gioco, sia per gli effetti, fra cui la Città Fantasma e il Mezzogiorno di Fuoco sono particolarmente apprezzati: la prima perché permette di giocare ancora (anche se solo per un turno) ai giocatori eliminati, l’altra perché è capace di stroncare in meno di 5 minuti qualunque finale di partita, venendo usata alla fine in tutti i tornei ufficiali proprio per questo motivo.
La ricerca dell’espansione, prima della sua ristampa nell’edizione deluxe La Pallottola, ha raggiunto livelli di parossismo: nel momento di maggiore richiesta si trovavano su e-Bay pacchetti Tedesco/Olandese venduti all’asta con prezzo iniziale sui 60 Euro, mentre la versione Italiano/Inglese era talmente rara da risultare letteralmente introvabile a qualunque prezzo!
La versione ristampata ha ristabilito un certo equilibrio, ma per la gioia dei collezionisti il bordo delle carte High Noon contenute nella Pallottola ha un colore diverso: così chi ha le carte High Noon originali potrà comunque vantarsi di possedere il ricercatissimo originale.

EmilianoSciarra

Sono autore di giochi, scrittore, musicista, programmatore analista e grafico pubblicitario, nell’ordine.

Il mio gioco più famoso è BANG! (dV Giochi, 2002), un gioco di carte speciali ambientato nel Far West. Il mio libro più importante finora è L’Arte del Gioco (Mursia, 2010), un saggio divulgativo di ludologia.

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